Moria di api in Canada, colpa del Mais Ogm?

A seguito del mio video per la serie #AntiBufalaFlash sulla moria di api in Canada, imputata ad un non meglio precisato collegamento tra Mais Ogm e pesticidi neonicotinoidi (falso), ho raccolto degli spunti dai commenti che mi avete scritto, dove riportavate vari dubbi e ipotesi. Il presente articolo è quindi un aggiornamento in cui approfondisco ulteriormente alcuni dettagli. Per tanto incorporo anche il video in questione, per chi non lo avesse ancora visto, in modo da rendergli più chiara la lettura.

Hai dimenticato di dire che il thiamethoxam, il pesticida in causa, in Unione Europea è stato bandito proprio per il rischio che rappresenta per le api del miele

Questa fake news viene rilanciata da diversi anni in versioni diverse, quindi non posso escludere che qualcuno abbia parlato del thiamethoxam ma nello studio citato nel video venne riscontrata nel miele delle api morte la presenza di chlotianidin nel 73% dei casi (Evaluation of Canadian Bee Mortalities Coinciding with Corn Planting in Spring 2012, pag. 18). Le quantità erano comunque irrilevanti per poter stabilire che fosse la causa del loro decesso. Non si esclude però la presenza di thiamethoxam in campioni analizzati nel Quebec, sempre in quantità irrilevanti (Ibidem, pag. 7). Va ricordato comunque che la vicenda della moria di api riguarda l’Ontario.

Sul fatto che i pesticidi neonicotinoidi possano minacciare le api esistono sicuramente dei riscontri.

In Europa sono stati banditi, ritenendo che possano effettivamente nuocere alle api, anche se il livello di rischio varierebbe a seconda della specie e dell’esposizione, specialmente per le specie selvatiche. Tuttavia non esistono ancora prove certe in merito, la stessa Efsa ammette infatti che “le informazioni su questo fenomeno sono limitate”. Come riportano anche i colleghi di Snopes. Infatti in America questi pesicidi non sono vietati, così come gli Ogm; che invece hanno subito altrettanti limitazioni in Europa dove – come spiego nel video – si è data una definizione molto arbitraria di organismo geneticamente modificato. Di fatto continuiamo a consumare legalmente anche nell’Ue prodotti che hanno subito mutazioni genetiche. L’unica cosa assolutamente certa nella vicenda delle api canadesi è che la correlazione col Mais Ogm è inesistente.

Non poteva trattarsi del Mais BT della Monsanto?

Ricordo che negli studi e nei rapporti sulla questione della moria di api non si menzionano mai gli Ogm. Poniamo per buono che potessero esserci coltivazioni di questo tipo in Ontario: questo Mais produce una proteina insetticida denominata Cry3Bb1. Tale sostanza non compare nei dati raccolti del già citato studio del 2012. In un diverso studio pubblicato su PlosOne nel 2013, venne analizzato l’effetto dell’esposizione al Mais BT da parte delle api (Apis mellifera carnica), riscontrando che “il consumo di polline di mais Bt non ha avuto alcun effetto sul loro tasso di sopravvivenza”.

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